America 51 results
  • Claudio Galamini

    Claudio Galamini, imolese a New York. Lavorava nei ristoranti, ma in tutti questi anni non ha mai accantonato la sua grande passione, quella che da sempre lo lega ai  dischi. E in questo senso la sua vita newyorkese ha avuto una svolta. Ora Claudio fa anche il dj: eccolo nella veste di DJMR., free lance dj e producer. m.ad.m. Ci racconti come nasce questa tua nuova esperienza, Claudio? <Fare il dj è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Fin da bambino, e poi da ragazzino, ...
  • Pier Luigi Gambetti

    Il professor Pier Luigi Gambetti ci racconta da Cleveland la sua esperienza di medico, ricercatore e docente universitario negli Usa. Dall’Italia tanti ‘cervelli in fuga’: assieme a questo illustre ‘imolian’ cerchiamo di capire il perché   L’incontro con Pier Luigi Gambetti Lo abbiamo incontrato in occasione di una sua visita a Imola, tempo fa, e si è dimostrato persona disponibilissima, tanto da darci una mano nella 'ricerca' di altri imolesi impegnati in Usa ...
  • Silvio Meluzzi

    Un imolese emigrato nel 1950. Sappiamo che verso il in Brasile e l’Argentina sono emigrati molti anni fa numerosi imolesi. Abbiamo scritto a consolati e ambasciate, ma i vari uffici ci hanno risposto non hanno la facoltà di segnalarci i nominativi dei nostri concittadini trasferiti all’estero, a motivo della legge sulla privacy. Per questo chiediamo ai lettori che avessero qualche contatto con imolesi all’estero di farcene avere notizia. Non sempre è facile per noi rintracciarli. ...
  • Marco Bufferli

    Marco Bufferli è nato in Brasile da famiglia imolese, ma ha frequentato spesso Imola e Bologna. E' nipote di Dino Grandi, che si trasferì alla fine degli anni Quaranta in Brasile, da dove rimpatriò negli anni Sessanta per aprire una fattoria modello nella campagna di Modena. Morì a Bologna nel 1988. Nasce di qui la storia 'brasiliana' di Marco Bufferli, che ci scrive dal Paraná, stato del Brasile situato nella parte meridionale del Paese, dove sono moltissime le famiglie di origine ...
  • Franco Lazzari

    Dopo il primo intervento di Benedetta Scardovi abbiamo riportato le esperienze di altri tre imolesi che si trovano nella Grande Mela. Ed ora ecco un quinto imolian ‘newyorkese’, Franco Lazzari, che ha lasciato Imola quasi vent’anni fa con l’intenzione di rientrare dopo un annetto o poco più. Non è stato così… Nel suo scritto Lazzari tiene a rimarcare quanto abbia positivamente influito, per portarlo ad essere quello che è ora, il rapporto con Gian Pietro Morini e quanto sia stato ...
  • Serena Landini

    Dopo Benedetta Scardovi da New York, (benedettascardovi@yahoo.com) ecco, secondo personaggio della nostra carrellata tra gli ‘imolesi all’estero’, Serena Landini, 34 anni, laureata in Chimica e tecnologia farmaceutiche (Ctf) a Bologna. . Serena parla di Boston come di ‘una città splendida’, anche se aggiunge che ‘le piace molto meno l’inverno del New England’. . Una vita ed un lavoro interessanti nella capitale dello stato federato del Massachusetts non hanno però ...
  • Fiorella Montefiori

    Fiorella Montefiori è tuttora all'estero. Le chiederemo presto un aggiornamento... quello delle sue 'vite' successive alla 'nona' di cui ci ha raccontato. Sì, perchè Fiorella non si è fermata a Bogotà... m.ad.m. Fiorella Montefiori Kupfer, nata ad Imola il 20 dicembre 1947. Se fossi un gatto, avrei già finito tutte le mie “proverbiali” vite. Non solo quelle da gatto “europeo”: 7. Anche quelle da gatto “americano”: 9. *Prima vita: Imola. Scuola dell’obbligo, liceo ...
  • Valentina Cafarotti

    Valentina Cafarotti, 24 anni, sta lavorando alla tesi, che la porterà presto alla laurea in architettura alla facoltà Aldo Rossi di Cesena dell'università di Bologna. Intanto, tra un esame e un altro, una lezione e l'altra, a Imola collabora con il suo ragazzo, che studia ingegneria edile-architettura a Bologna: seguono progetti fotografici e il loro lavoro è raccolto in un sito, www.migliorareconleta.com, disegnato da loro stessi, che cercano di tenere aggiornato compatibilmente con i ...
  • Imolians a Boston

    Una “tragedia senza senso”, come l'ha definita Papa Francesco, quella che ha colpito Boston il 15 aprile durante la maratona. L'unità di crisi della Farnesina ha segnalato che il consolato italiano la sera stessa delle esplosioni ha inviato un team sul posto e nei principali ospedali e ha stabilito un contatto con le forze dell'ordine per verificare la presenza di italiani che fossero stati coinvolti nella vicenda. Non ci sarebbero vittime italiane e nemmeno feriti. Tanta paura anche ...
  • Un premio a Tokyo per Gabriele Guerrini

    Un premio a Tokyo per Gabriele Guerrini, “imolian” in California. Gabriele - uno dei nostri “cervelli in fuga” … - si trova a San Diego ormai dal 2006: lo abbiamo “incontrato” per la prima volta quando era a La Jolla per un anno di studio con il programma di scambio Overseas alla University of California - San Diego, dopo di che è rientrato in Italia, ha conseguito la laurea specialistica in Ingegneria civile-strutturale e, nel settembre del 2008, è ripartito per gli Stati Uniti ...