Antonio di Cesare

Tanti nomi noti in questa pagina… Antonio Di Cesare, già chef all’Osteria Callegherie, si trova ora per due anni al ristorante “Al Molo” di Hong Kong come manager, chiamato da Michael White, lo chef americano che ha lavorato per sette anni a Imola al San Domenico per poi aprire i suoi locali a New York. Abbiamo intervistato White nel 2009 in occasione di un suo passaggio a Imola. Nello stesso periodo abbiamo scritto di Giovanna Cornacchione, imolese che Michael ha portato con sé negli Usa, ed è diventata sua moglie. In tempi più recenti abbiamo raccontato di Antonio Di Cesare, abruzzese trapiantato da vent’anni a Imola, così come di sua moglie Susan, originaria di Singapore. La loro figlia, Kimberly, nota pattinatrice, ha trovato spesso spazio nelle pagine dello sport. All’appello ci manca il figlio Alessandro, presto o tardi verrà anche il suo turno?
m.ad.m.

E’ entrato come collaboratore nel team del gruppo Dining Concepts – creato da due indiani che in terra asiatica hanno riunito qualcosa come 22 locali con cucine di tutte le nazioni – lo chef americano Michael White, un’esperienza di sette anni al San Domenico di Imola qualche anno fa, la proprietà di alcuni ristoranti italiani a New York oggi. E a Hong Kong ha lanciato la sua nuova creatura, il più recente locale del Dining Concepts group. Così la cucina italiana si è fatta strada a Hong Kong nei grandi spazi che hanno aperto al pubblico nel maggio 2011. Ora, come consulente di Al Molo, è arrivato lo chef imolese Antonio Di Cesare, prima impegnato da una decina di anni a Imola all’Osteria Callegherie.
. Quali sono i piatti proposti nel locale? .

Quanto resterà a Hong Kong? .

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